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27/06/2020
INCENDIO, DANNI PER 500 MILA EURO
FAEDIS. Un violento incendio, che ha causato danni per 500 mila euro, è divampato, ieri, alle prime ore del giorno, nell’azienda agricola Rostic dei fratelli Rostici in via Venezia a Faedis. Le fiamme, probabilmente generate da un guasto al circuito elettrico di un trattore, hanno distrutto numerosi macchinari e si sono propagate al fienile attiguo. Pur vicinissima al rogo, indenne, invece, la stalla che alloggia oltre 200 capi di bestiame. Dopo li problemi causati dal caso Bse, verificatosi nello scorso ottobre, un’altra tegola si è abbattuta sull’allevamento dei fratelli fratelli Rostici. Alle 6.15, mentre erano all’interno della stalla per le operazioni di mungitura, hanno sentito un odore acre provenire dall’esterno: era il fienile in fiamme. Tanto vasto il fronte del fuoco che non rimaneva altro da fare che allertare i vigili del fuoco, giunti prontamente da Udine con due automezzi e otto uomini. Il danno, tuttavia, era già stato prodotto. Distrutti due trattori, una rotoimballatrice, un tranciasilos con rimorchio, due rimorchi pieni di mais e la struttura, realizzata lo scorso anno, dove gli automezzi erano alloggiati. Persi anche gli oltre 20 quintali di foraggio stivati nel fienile. Sotto lo stesso capannone, una tramezza divideva i macchinari dal deposito del fieno. Le fiamme lo hanno intaccato con facilità e per poter avere ragione della combustione persistente tutto il materiale ha dovuto essere smassato, allargato e irrorato d’acqua. Un’operazione che ieri sera non era ancora stata ultimata, per cui i vigili del fuoco preventivavano di dover proseguire nell’intervento anche durante le ore notturne. L’unica operazione che, invece, avevano potuto effettuare i fratelli Rostici in attesa dei vigili del fuoco è stato l’allontanamento di una decina di vitelli che risultavano alloggiati a ridosso del muro del fienile. La stalla, invece, pur distando soltanto dieci metri dal luogo del rogo, non è stata intaccata dalle fiamme. Ma l’estrema vicinanza dello stabile con il bestiame ha tenuto in allerta i pompieri per tutta la giornata. Sul posto anche i carabinieri della stazione di Faedis per i rilievi del caso. Mentre i fratelli Rosticiportavano i segni evidenti dello scoramento e della tensione per un periodo nero che li sta mettendo a dura prova. A ottobre, come detto, il caso Bse, scoperto a Ravosa di Povoletto, ma per una vitella proveniente dal loro allevamento. La vicenda si concluse con l’abbattimento di 38 animali, 31 dei quali erano dell’azienda agricola faedese. Quella dei fratelli Rostici si può ben definire una moderna fattoria: casa padronale, un ampio cortile e, sul lato opposto, un capannone per il ricovero delle macchine agricole e del foraggio, proprio quello distrutto dall’incendio di ieri. Poco oltre, due grandi stalle.